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30 giugno 2004, mercoledì

Malato (sick)
di vololibero alle 17:18:21 ~ 1 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
In English at the end.

E' da lunedi' che non sto bene e che lavoro quindi da casa (non ho giorni di malattia. Si', chi l'ha detto che l'America fa parte del primo mondo?). Ho fatto giusto un salto al lavoro stamattina per ritirare un documento che devo aggiornare e che era stato annotato da un collega con dei commenti. Praticamente ho guidato un'ora, sono stato li' un'altra ora e sono poi tornato indietro. Questo pendolarismo inizia proprio a darmi sui nervi.
Il dottore dice che e' un virus e che non si tratta di batteri e quindi sto semplicemente prendendo un generico anti-influenzale. Avete anche voi l'impressione che anno dopo anno questi virus diventino sempre peggio? Non si riesce ad abbassare la febbre e ci si sente come uno straccio. Dopo tre giorni io inizio lentamente a migliorare ma e' cosi' lento, la medicina generica che sto prendendo fatica a fare effetto. Stamattina sono cosi' andato di nuovo dal dottore (dottoressa, in realta') che mi ha dato qualcosa di piu' forte, con codeina (sara' la traduzione corretta?). Dovrebbe funzionare meglio ma anche intontirmi un po'. Ne ho appena preso una. E adesso tra cinque minuti avro' una lunga telefonata con dei clienti. Spero di non addormentarmi mentre li ascolto....

I have been sick since Monday morning. Not having sick days (America, first world?) I have been working from home the whole week, a part for a few hours this morning because I needed to get an annotated document from a colleague. I basically drove an hour, spent an hour there, and drove back. I'm really sick (how appropriate) of my commute.
The doctor told me that it's a virus, not strepts, and so I'm just taking Advil. Do you have the same perception as me that bugs are becoming nastier year after year? It's hard to bring down the fever and you really feel like s**t . Anyway, it looks like I'm slowly improving. But it's really slow, the normal Advil is only partially effective. So this morning my doctor prescribed me another one, with codeine, which is not sold over the counter. This special Advil is drowsy, though. I just took one. Now in 5 minutes I have a conference call with a customer. Hopefully I will not fall asleep while I'm listening...
NY - La parata delle sirene - 4 - (The mermaid parade)
di vololibero alle 14:31:41 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
Ultima puntata sulla Mermaid Parade.

Last pictures from the Mermaid Parade.













29 giugno 2004, martedì

NY - La parata delle sirene - 3 - (The mermaid parade)
di vololibero alle 06:32:00 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
Terza e penultima puntata sulla Mermaid Parade.

Even more pictures from the Mermaid Parade.





















28 giugno 2004, lunedì

NY - La parata delle sirene - 2 - (The mermaid parade)
di vololibero alle 11:42:45 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
Altre foto da Coney Island e la Mermaid Parade.

More pictures from Coney Island and the Mermaid Parade.















27 giugno 2004, domenica

NY - La parata delle sirene - 1 - (The mermaid parade)
di vololibero alle 23:18:09 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
In English at the end.

Sabato sono andato a Coney Island a vedere la Mermaid Parade con Chris e degli amici. Era la prima volta che ci andavo (e forse anche l'ultima!). Il posto e' esattamente come me lo aspettavo ... ed allo stesso tempo incredibile. E' decrepito, deprimente, volgare. E' come fare un salto nel passato, pur rimanendo a NY. Vale la pena di andarci almeno una volta perche' e' un'esperienza.
La parata invece e' stata bella ed interessante. La gente era scatenata e vestita (o svestita) nei modi piu' incredibili e tutti si divertivano. C'erano anche molti bambini che sfilavano con i genitori e questo per me e' sempre un buon segno. La parata poi e' famosa per le donne in topless e, come vedrete nelle foto, a ragione. La giornata era calda ma fortunatamente c'era una bella brezza. La gente pero' era cosi' tanta da essere quasi insopportabile alle volte.
Ho scattato troppe foto per metterle tutte in linea oggi e cosi' ci sara' almeno un'altra puntata.

Saturday I went to Coney Island with Chris and some friends to see the Mermaid Parade. It was my first time there and it was exactly how I expected it to be. It's so trashy. It's a time warp. It's run down and gross. Something worth seeing in your life (but not more than once).
The Mermaid Parade, on the other hand, was great. People were wildly dressed and really into it. Everybody was having fun and there were even many kids marching along with their parents, which is always a good sign to me. The parade is famous for its topless women and, as you will see in the pictures, rightly so. The day was warm but fortunately we got some breeze and so it was bearable. But it was so crowded that sometimes people were getting on your nerves.
I took so many pictures that I cannot post all of them today and so there will be some more tomorrow (at least).















26 giugno 2004, sabato

Autoritratto (corpo e anima) - self-portrait (body and soul)
di vololibero alle 06:43:00 ~ 2 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback

25 giugno 2004, venerdì

NY - Chelsey
di vololibero alle 16:10:17 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback

24 giugno 2004, giovedì

Tassellature (7)
di vololibero alle 09:19:00 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback



23 giugno 2004, mercoledì

Film - Io non ho paura (I'm not scared)
di vololibero alle 23:10:49 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
In English at the end.

Un film italiano molto triste su una delle macchie del belpaese, i rapimenti.
Il film e' ambientato al sud, un sud bellissimo abitato da bambini sia buoni che cattivi, e da adulti orribili, ed il contrasto tra la bellezza dei luoghi e la gente che li abita e' fortissimo (ed uno dei temi del film). La persone sono come delle polle di oscurita' che si muovono sotto il sole accecante.
Mentre stanno giocando per i campi i bambini scoprono una casa abbandonata. E li', Michele, il bambino protagonista, scopre un enorme buca scavata nel terreno con un bambino imprigionato al suo interno. Col tempo diventano amici, ma Michele scopre anche che tutto il villaggio e' implicato nel rapimento.
Il film e' triste e con poca speranza. L'ho visto con Chris e lui ha quasi avuto una reazione fisica di rigetto. Alcune cose nel film sono abiette, alcune persone specialmente, e la cosa che da piu' fastidio e' che quei personaggi sono assolutamente credibili. Il film finisce cosi' per il ricordarci delle cose che preferiremmo invece dimenticare.
E' un bel film, nel senso di ben fatto, e riesce a colpirti con forza pur senza essere davvero violento.
Ed e' un ottimo antidoto all'imagine abituale dell'Italia.

A sad movie from Italy about one of the dark sides of the country, kidnapping people to get a ramson.
The setting is the south of Italy. A beautiful south populated by both good and bad kids, and horrible adults. The contrast between the beauty of the country and the misery of its inhabitants is striking, and it's one of the main themes of the movie. People are like small shapes of darkness moving under the bright sun.
While playing in the fields the kids discover an abandoned house. And there Michele, one of them and the main character, discovers a deep hole in the ground with a kid kept captive inside. He befriends him but eventually he also discovers that the whole village is behind the plot.
The movie is sad and with little hope. I saw it with Chris and he had a really strong reaction to it, almost a physical rejection. Certain things in the movie are abject, certain people expecially, and the truly disturbing thing is that those characters look completely realistic. So the movie reminds us of things we would rather forget.
It's a good movie. It's not really violent but hits your nerves nonetheless.
And it's a good antidote to the classic picture of Italy.

22 giugno 2004, martedì

Il mondo e' piccolo (it's a small world)
di vololibero alle 23:58:00 ~ 0 Commenti (Scrivi) ~ 0 Trackback
In English at the end.


Questa mattina Chris mi ha chiamato al lavoro per dirmi che aveva appena conosciuto un tipo che viene da Torino e dice di conoscermi.
Scopro che questo tipo frequenta la stessa palestra che sia io che Chris frequentiamo.
E scopro che il tipo lavora anche per la stessa ditta per cui Chris lavora.
E che entrambi vivono a Manhattan e che entrambi prendono il ferry per andare al lavoro.
E cosi' questa mattina Chris ha attaccato discorso, dicendogli probabilmente qualcosa del tipo "hey, ti ho visto al YMCA sulla 14esima e prendiamo anche lo stesso ferry..." etc.. etc.. Lui e' molto piu' bravo di me in queste cose.

Ma la cosa piu' interessante e' che alla fine questo tipo non puo' che essere un mio vecchio amico di Torino che ad un certo punto era andato a vivere a Montreal in Canada, e poi si era spostato a Boston (o almeno credo) .. e poi ne avevo perso le tracce. E adesso all'improvviso rispunta a NY, ed in Chelsea di tutti i posti possibili (ma questo e' meno sorprendente ...).
E' incredibile che non ci siamo mai incontrati prima in NY.
Ed e' un po' come se il mio passato tornasse a bussare alla mia porta. Ci conosciamo relativamente bene ed abbiamo anche avuto una storia, importante per entrambi, con la stessa persona.
Sono curioso di incontrarlo. Sono sicuro che siamo entrambi molto cambiati dall'ultima volta che ci siamo visti.


This morning Chris called me at work to tell me that he had just met a guy from Torino who claims to know me.
It turns out that the guy goes to the same gym to which both Chris and I go.
And that he also works for the same company for which Chris works.
And they both live in Manhattan and they both take the ferry to go to work.
And so this morning Chris introduced himself to him, probably saying something like "hi, I saw you at the gym and we take the same ferry" etc.., etc..." he is much better than me at this.

Now, it also turns out that this he is an old friend of mine from Torino, that at a certain point moved to Montreal in Canada and then, as far as I know, to Boston, after which I lost track of him. And now he resurfaces in NY, and Chelsea of all the places (well, this is not really surprising...).
It's unbelievable that we have never met in NY.
And it's a little bit like my past is coming back to haunt me. We know each other's lives relatively well and we have even dated someone in common, who was important to us both.
I'm curious to meet him. I'm sure that we have both changed a lot since the last time we met.